Parrocchia
"Cuore Immacolato della Beata Vergine Maria"
Trebisacce (CS)

Eccomi

“Dormivo e sognavo che la vita era gioia. Mi svegliai e vidi che la vita era servizio. Volli servire e vidi che servire era gioia” (Tagore).

I verbi “amare”, “aiutare”, “donare” e “servire” sono senza alcun dubbio i più belli al mondo, in quanto, come diceva Madre Teresa di Calcutta, “Chi nel cammino della vita ha acceso anche soltanto una fiaccola nell’ora buia di qualcuno non è vissuto invano”.

I verbi sopracitati sono il cuore pulsante dei volontari dell’Unitalsi che, con grandissimo spirito di servizio e con immensa sensibilità portano avanti quella che noi amiamo definire una vera e propria missione a favore di chi soffre.

Quanto è meraviglioso sentir dire:“Eccomi”!

E ciò è ancora più bello quando, sotto il Cristo Crocifisso, che ha dato la sua vita per tutti noi, i volontari dell’Unitalsi rinnovano la loro disponibilità a “donarsi” a chi ne ha bisogno, ai sofferenti, agli “ultimi”.

Ultimi che, però, sono i primi dinanzi agli occhi di Dio.

Domenica 8 Gennaio, nella Chiesa B.V.M. di Trebisacce, alla presenza di don Vincenzo Calvosa e don Nicola Cataldi, una nutrita rappresentanza della Unitalsi di Trebisacce, guidata dal Presidente Augusto Diodato, hanno confermato il loro sentito e commosso “Eccomi” con grande gioia del Signore che li guardava dalla Croce.

“Non dimentichiamo mai che il vero potere è il servizio. Bisogna custodire la gente, aver cura di ogni persona, con amore, specialmente dei bambini, dei vecchi, di coloro che sono più fragili e che spesso sono nella periferia del nostro cuore” (Papa Francesco).

Questo splendido pensiero di Francesco fa parte del retaggio emotivo dei volontari della Unitalsi che, con dedizione assoluta permettono ai nostri fratelli in difficoltà di poter godere di momenti più sereni.

I volontari della Unitalsi non si risparmiano mai nella loro missione, non si tirano indietro quando è richiesto il loro impegno e lo fanno perché dei fratelli hanno bussato alla porta del loro cuore e del loro animo e loro hanno aperto entrambe le porte per donare quel calore umano di cui tanti hanno bisogno. Un sorriso costa meno dell’elettricità, ma dona molta più luce.

“Guardandoti dentro puoi scoprire la gioia, ma è soltanto aiutando il prossimo che conoscerai la vera felicità" (Sergio Bambaren).

Guardare negli occhi un malato e vedere, seppur nella sofferenza, quel sorriso dolce che, grazie all’aiuto dell’Unitalsi, essi riescono ad avere, è qualcosa di straordinariamente commovente e ci fa capire quanto sia grande ciò che Dio permette di realizzare.

Un abbraccio ed un grande ringraziamento alla Unitalsi di Trebisacce, al suo Presidente, a tutti i volontari per il loro meritorio “viaggio” nel dolore del prossimo e grazie per “donare” se stessi agli altri.

“Mentre tu hai una cosa può esserti tolta. Ma quando tu dai, ecco, l’hai data. Nessun ladro te la può rubare. Ed allora è tua per sempre”(James Joyce).

Raffaele Burgo